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08.05.18

Frutteto CVT. La rivoluzione tecnologica che integra uomo e macchina.

La nuova gamma SAME Frutteto CVT S rappresenta una vera e propria rivoluzione nell’ambito dei trattori specializzati. Mai prima d’ora si erano viste in questa categoria macchine così evolute e ricche di tecnologia.

Dotati dei moderni e efficienti propulsori FARMotion a 3 o 4 cilindri, caratterizzati da prestazioni e consumi specifici al top della categoria (la versione più potente eroga ben 113 CV a soli 2.200 giri/min), i modelli CVT si distinguono per la nuova trasmissione a variazione continua (uno specifico prodotto di casa SAME, espressamente progettato per i trattori specializzati), nonché per le cabine ancora più confortevoli, dove spicca la presenza dell’inedito bracciolo MaxCom, una consolle di controllo che rappresenta oggi il massimo applicato ai trattori specializzati in termini di ergonomia e comfort.

Con il MaxCom è possibile configurare a piacimento le funzioni idrauliche gestite con i joystick, per controllare in modo semplice, comodo e intuitivo anche le attrezzature più complesse. Il MaxCom dei Frutteto CVT S è un concentrato di tecnologia derivato dai trattori di gamma alta e progettato per adattarsi agli spazi contenuti di un trattore specialistico. Il risultato è un bracciolo multifunzione che in soli 20 cm di larghezza permette di coniugare il massimo comfort operativo alla massima funzionalità. Una soluzione unica, integrata con il sedile dell’operatore, con tutte le funzioni a portata di mano e che, grazie alla regolazione in lunghezza, permette di lavorare sempre stando seduti sulla poltroncina di guida col gomito appoggiato su un comodo cuscino.Inoltre, le comode leve “fingertip”, disposte in linea, permettono di controllare distributori addizionali e i sollevatori posteriore e anteriore. Tutti i comandi sono stati studiati per il più elevato livello ergonomico, con la piena adozione dell’ormai nota e intuitiva “logica colori” di casa SAME.

Il nuovo cambio a variazione continua dei SAME Frutteto CVT S garantisce l’elevata efficienza tipica della trasmissione meccanica, combinata con il comfort e la fluidità di quella idrostatica, per poter variare in continuo la velocità di avanzamento da 0 a 40 km/h, raggiunti tra l’altro a un regime motore ridotto, a tutto vantaggio dell’economicità dei consumi di gasolio.

Per condurre il trattore non servono più frizione, cambio, acceleratore e freni, in molte operazioni è sufficiente impostare la velocità desiderata e usare l’acceleratore per raggiungerla. Motore e trasmissione poi si sincronizzano automaticamente per trovare il punto di massima efficienza in funzione dei carichi. In alternativa, si può usare la funzione “cruise”: basta premere un pulsante per memorizzare e richiamare una velocità di lavoro. Tramite un potenziometro dedicato, l’operatore può selezionare molte modalità di gestione del motore, comprese tra la “Eco” (che minimizza i consumi) e la “Power” (che massimizza le prestazioni). La nuova trasmissione CVT prevede anche la PTO sincronizzata con la velocità di avanzamento.

Realizzata sulla base di una nuova struttura a quattro montanti, la cabina dei Frutteto CVT S è stata progettata per coniugare grandi spazi interni e dimensioni contenute all’esterno: i profili del telaio arrotondati conferiscono alla cabina un design moderno dalle linee morbide e snelle, ideali per offrire ampia visibilità e, allo stesso tempo, rispettare la vegetazione nei passaggi tra i filari più stretti. Grazie al layout compatto e ribassato della trasmissione CVT, la struttura della cabina non sormonta più la scatola del cambio, permettendo alla piattaforma di essere completamente piana: il risultato è un ampio pavimento piatto e l’eliminazione totale del tunnel centrale. Il “flat floor” garantisce un accesso in cabina estremamente agevolato, maggiore spazio per le gambe e per i piedi, l’assenza di ostacoli, una posizione dei pedali più ravvicinata, nonché la possibilità di ispezionare facilmente i componenti idraulici ed elettrici presenti sotto la piattaforma. Un grande passo in avanti per il comfort dell’operatore, ulteriormente garantito dalla presenza dei nuovi “Hydro Silent-Block”: 4 speciali sospensioni con fluido idraulico integrato, che isolano la cabina dal corpo trattore e che concorrono ad assicurare un livello di comfort eccezionale, riducendo rumore e vibrazioni nell’abitacolo. Ulteriore opzione è il montaggio di parafanghi conformati per ospitare ruote alte, da 28”, e basse, da 24”; a richiesta è possibile avere versioni omologate in “Classe 4”, ovvero in grado di assicurare un’efficace protezione dell’operatore (certificata ufficialmente secondo normative specifiche) nell’esecuzione dei trattamenti fitosanitari.

La struttura “tutto vetro”, con parabrezza monolitico e senza montante centrale, garantisce una visibilità anteriore ottimale in tutte le direzioni, mentre l’estensione verso l’alto permette di avere sotto controllo anche le alte attrezzature frontali che scavallano i filari. Su richiesta è disponibile anche un sedile a sospensione pneumatica e un impianto audio Hi-Fi. In sintesi, tutto ciò che occorre per rendere il lavoro a bordo più confortevole, assicurando al contempo la più corretta posizione di guida. Completamente nuovo è anche il cruscotto centrale, che segue in modo solidale le variazioni di posizione della colonna di sterzo sia nell’allungamento verticale che nell’inclinazione, consentendo la miglior visibilità della strumentazione ai conducenti di qualsiasi taglia.

La già ricca dotazione di serie dei SAME Frutteto CVT S può essere ulteriormente implementata con le classiche sospensioni anteriori ad asse basculante, oppure con la nuova versione a ruote indipendenti e controllo attivo “ActiveDrive”, caratterizzata da attuatori la cui reattività viene controllata in continuo da un’apposita centralina dedicata, per garantire un comportamento dinamico estremamente efficace, in grado di aumentare sia la sicurezza che il comfort in ogni condizione, oltreché assicurare un’eccezionale precisione di intervento nella gestione meccanizzata della chioma. Il software di controllo dell’ActiveDrive include di serie le funzioni “Anti-dive” e “Anti-rolling”, con la prima che aumenta la sicurezza in frenata (poiché contrasta l’“affossamento” dell’avantreno), mentre la seconda adatta automaticamente la rigidezza del sistema in funzione della sterzata e della velocità di percorrenza (contenendo in tal modo il rollio). Su tutte le versioni il bloccaggio completo dei differenziali posteriore e anteriore a comando elettroidraulico assicura in ogni situazione la miglior trazione possibile.

Anche l’impianto idraulico offre diverse opzioni, per adattarsi a ogni condizione operativa, attuale e futura. Le diverse possibilità di configurazione arrivano ad una pompa principale Load Sensing da 100 l/min dedicata ai sollevatori e ai distributori, ma in ogni caso è sempre installata un’ulteriore pompa da ben 42 l/min a servizio dell’idroguida, per offrire una sterzata progressiva e modulabile anche con il motore al minimo, indipendentemente dalle altre richieste idrauliche. Al posteriore è possibile avere fino a 5 distributori a controllo elettroidraulico (10 vie), mentre ulteriori 8 vie sono installabili in posizione anteriore, dove è possibile aggiungere ulteriori 2 distributori ad alta portata (un doppio effetto e un singolo effetto), duplicati da altrettante vie posteriori, e due ritorni liberi. In tutti i casi il controllo elettronico permette di programmare la quantità di flusso d’olio desiderato, di temporizzare le differenti vie e di determinare eventuali priorità. Il sollevatore posteriore è a controllo elettronico, con una capacità massima di 2.600 Kg; quello anteriore, opzionale, arriva invece a sollevare 1.500 Kg.

La PTO ha di serie l’innesto elettroidraulico modulato e prevede 3 diverse modalità di funzionamento (540, 540 ECO e 1000 giri/min). In ogni caso, di serie è sempre disponibile la funzione PTO Auto, che rende automatico l’innesto e il disinnesto in funzione della posizione dell’attrezzo collegato all’attacco a 3 punti.

Tutti i componenti accessori al motore (radiatori, ventole, tubazioni, filtri, ecc.) già in fase di progettazione sono stati pensati per contenere al meglio gli ingombri, ma al contempo per assicurare la massima funzionalità anche nella manutenzione ordinaria e straordinaria, come ad esempio il filtro dell’aria PowerCore a doppio stadio, completato da un eiettore di polveri, e il nuovo gruppo radiatori (fluido motore, olio e intercooler) molto facile e rapido da pulire anche in campo. Il serbatoio del gasolio da 85 litri ha una capacità sufficiente a garantire anche al modello più prestante una lunga autonomia di lavoro.